Вријеме  7 сата 11 минуте

Број тачака 1565

Uploaded 23.12.2020.

Recorded децембар 2020

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22,1 km

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близу Dicomano, Toscana (Italia)

Interessante escursione sul versante mugellano del Parco Culturale di Monte Giovi. Inizio il mio trekking dal parcheggio presso gli impianti sportivi di Dicomano, cammino lungo la strada SP. 41 di Sagginale per circa due chilometri, in corrispondenza della stazione di monta taurina e suina svolto a sinistra per la strada comunale in direzione di Bricciana. La strada si inerpica dolcemente nella campagna, adagiata in una conca sul Borro di Gello, casa La Corta (mt.188); proseguo l’ascesa lungo la strada sterrata, giungo a Bricciana (mt.351), costeggio il parco della bella villa da dove si può osservare il panorama sulla vallata fra Dicomano e Vicchio e più in alto la catena appenninica. Un breve tratto in discesa, sulla sinistra una fresca sorgente, ancora una casa colonica, vado avanti ed arrivo nei pressi di San Martino a Scopeto (mt.424), in lontananza alla mia sinistra sul versante di Monte Giovi la chiesa di Barbiana. Lascio la strada comunale e m’immetto sul sentiero CAI n°11/A (SOFT 5) che inizia alla mia sinistra, seguo la strada vicinale in direzione di casa Il Prato con la vista sulla campagna che digrada verso il fondovalle ove si trova Vicchio ed i rilievi dell’appennino Tosco-Romagnolo. Il piccolo Ponte di Luciano mi permette di superare il Fosso del Fatino, adesso il sentiero diventa ripido, supero la casa per ferie “La Fonte” (mt.378) in direzione di Barbiana. Cammino per un breve tratto nella parte finale del “Sentiero della Costituzione”, il sentiero è lo stesso che fece don Lorenzo Milani il primo giorno che fu mandato a Barbiana, vi sono state allestite 44 grandi bacheche con gli articoli della Costituzione Italiana, ognuna delle quali disegnata dai ragazzi di diverse scuole d’Italia. Barbiana (mt.470) è rimasta inalterata, gestita da una fondazione (https://www.donlorenzomilani.it/la-fondazione/), oltre alla chiesa vi è ancora la scuola, la fucina, l’officina e la piscina dove Don Lorenzo Milani insegnava ai suoi ragazzi, più in basso il piccolo cimitero ove si trova la tomba del sacerdote. Vado avanti sul CAI n°11/A (SOFT 5), bello il panorama sul Mugello, supero casa Castello (mt.545) e il disabitato insediamento Le Casacce (mt.671) circondato da un ampio pascolo con al centro una sorgente. In corrispondenza della sorgente iniziano due sentieri, io prendo quello sulla destra, il CAI n°11 (scarsa la segnaletica che ne indica l’inizio). Il sentiero s’inerpica nel bosco di faggi seguendo una mulattiera per circa 500 metri, in corrispondenza del crocevia trovo le indicazioni per Monte Giovi che mi indicano di girare a sinistra, cammino sulla carrabile per alcune decine di metri per svoltare nuovamente a destra, di nuovo su mulattiera proseguendo l’ascesa. Questo tratto è in alcuni punti fangoso con profondi solchi scavati dall’acqua che scorre a valle dalla soprastante sorgente che raggiungo dopo circa 500 metri. La fresca sorgente di Fonte alla Capra (mt.868) è sormontata da una scultura ubicata nel 2013, presente anche una bacheca in legno con la cartografia e la sentieristica del Parco Culturale di Monte Giovi con informazioni botaniche e di storia sul luogo, teatro della resistenza partigiana. Proseguo sul CAI n°11 per alcune decine di metri ed arrivo al monumento alla resistenza, una piramide in pietra al centro di un pianoro dove ogni anno si svolge la seconda Domenica di Luglio un raduno dei Partigiani. Un segnavia mi indica di seguire a destra l’itinerario n°4 per la cima di Monte Giovi, il sentiero CAI n°11 prende anche la denominazione di Sentiero Bianca Bianchi (ogni sentiero presente nel Parco Culturale di Monte Giovi è dedicato a persone legate alla lotta partigiana, pannelli informativi ne spiegano la loro storia). Il sentiero sale ripido immettendosi sul CAI n°00, seguo a destra il crinale fino alla vicina cima di Monte Giovi (mt.992) la massima quota di questa escursione. Bello il panorama che si osserva dalla vecchia croce di legno, sul prato della cima vi sono anche alcuni resti di insediamenti etruschi, attualmente sono stati ricoperti. Ritorno sui miei passi, discendo il crinale, supero il crocicchio con il sentiero n° 11 fatto in precedenza, proseguo sul CAI n°00 ed arrivo alla chiesa di S. Giusto (mt.911), conosciuta comunemente come il Chiesino di Monte Giovi, la piccola chiesetta ormai si trova in completo stato di abbandono con alcune parti già crollate. Disceso l’ultimo tratto giungo sulla strada di Colognole, rimanendo sul CAI n°00 faccio una brevissima deviazione a destra fino al monumento costruito, in occasione del decennale della Costituzione Italiana, per commemorare coloro che fecero parte della Resistenza e contribuirono con la loro lotta ad affermare i valori della libertà e della dignità del lavoro, alla base della Repubblica Italiana. Riprendo l’escursione tornando sui miei passi, seguo la strada (Sentiero Bianca Bianchi – Sentiero Aligi Potente “Arno”) in direzione di Tamburino (mt.801), qui si trova un laghetto per la pesca sportiva ed alcuni edifici fra cui una bottega con ristorante, attualmente chiusi; ampia la visuale sul Mugello ed il suo soprastante appennino
Discendo lungo la strada che digrada verso Colognole (CAI n°15 – SOFT 4 – Sentiero Arno Potente), anche qui vistoso il panorama, superato la pietra di confine del Terminone il sentiero CAI n°15 svolta a sinistra in direzione di Dicomano. Una strada poderale discende verso Casa Pruneta (mt. 489) ubicata al centro di un ampio pascolo, il panorama è stupendo, la vista spazia sulla catena dell’appennino dal Monte Peschiena al Passo della Colla e sul Mugello. Attraverso una rigogliosa marroneta, continuando a discendere supero l’agriturismo La Fonte (altro punto panoramico sul piccolo borgo di Poggio a valle e sul Mugello), il restaurato Borgo di Cellaia (mt.300) da cui si ha una bellissima vista su Dicomano, la signorile villa di Celle (mt.210) le cui origini risalgono al XVII secolo e percorro sulla sinistra il bel viale di cipressi giungendo a Dicomano dove termino questo bel trekking.
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CASA PRUNETA

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PIETRA DEL TERMINONE

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PRUNETA

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TAMBURINO

Vrh

MONTE GIOVI

Verski lokalitet

BARBIANA

Коментари

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